Rubrica Mamme

PILLOLE DI LATTE a cura dell’ostetrica Paola Vicentini

Durante i corsi di accompagnamento alla nascita, il tempo che dedico all’argomento allattamento è doppio rispetto agli altri, questo perché è un tema di notevole importanza, suscita interesse da parte delle partecipanti e le domande a cui rispondere sono davvero tante.

Spero con questi articoli di risolvere, almeno in parte, alcuni dei quesiti più frequenti che si presentano ad una mamma durante la gravidanza ma anche nei primi mesi dalla nascita del proprio bambino.

Molte volte mi viene detto ad inizio incontro “io vorrei tanto allattare, spero di poterlo fare”… la mia risposta a questa affermazione è ….”perché non dovresti riuscirci?”.

La paura è quasi sempre “avrò latte a sufficienza?”. Pensiamo a quanto la natura ci ha creati perfetti;in tutto ciò ha provveduto anche alla sopravvivenza del neonato nei primi mesi di vita attraverso l’allattamento al seno quindi lasciatevi guidare dall’istinto e dal vostro bambino.

Ecco alcuni consigli ed informazioni che potrebbero essere utili per tutte donne in gravidanza, per arrivare sicure di sé e fiduciose delle proprie capacità, a quello che sarà uno dei percorsi più importanti per lo sviluppo della diade mamma-bambino e per la crescita del neonato.

PERCHE’ ALLATTARE?

Di seguito un breve elenco di alcuni dei motivi per cui l’allattamento al seno potrebbe essere la scelta migliore da fare per una mamma ed il proprio bambino:

Il latte materno è completo di tutto quello che necessità il neonato

Si adatta e muta le sue caratteristiche in base alla crescita del neonato

E’ ricco delle difese immunitarie della mamma quindi offre una grande protezione

Previene otiti, gastroenteriti, obesità, diabete insulino-dipendente nel neonato

Previene l’emorragia dopo il parto facendo contrarre l’utero materno

Previene il tumore al seno e tumore alle ovaie nella mamma

Ha un effetto benefico nei confronti di osteoporosi, artrite reumatoide ed endometriosi

Aiuta la mamma a perdere peso velocemente dopo il parto

E’ ecologico

E’ economico

E’ sempre pronto ed alla temperatura ideale

Viene prodotto nella quantità che il neonato richiede e di cui ha necessità

Si può conservare in frigo ed in freezer 

Le poche “regole” per un buon allattamento sono; il suo avvio PRECOCE, che sia A RICHIESTA, ESCLUSIVO e PROLUNGATO.

IL BONDING E L’ALLATTAMENTO PRECOCE

Il bonding, ovvero il contatto precoce tra mamma e bambino, dovrebbe avvenire direttamente in sala parto (o in sala operatoria in caso di taglio cesareo) o comunque appena le condizioni della madre e del neonato lo permettano, per consentire un attacco al seno il più precoce possibile.

Uno dei fattori che favoriscono l’avvio dell’allattamento e la sua durata nel tempo è proprio il contatto pelle-pelle e l’attacco del neonato al seno entro la sua prima mezz’ora di vita.

Il bimbo, appena nato, dovrebbe essere appoggiato, ancora nudo, sul ventre materno a contatto con la pelle della sua mamma, lasciando che si adatti alla vita extrauterina, in un ambiente a lui familiare, ascoltando la voce materna ed il battito del cuore che lo ha accompagnato durante la sua crescita uterina; in questo modo, lasciandolo seguire il proprio istinto e non forzandolo, si potrà vedere che autonomamente si avvicinerà al capezzolo materno ed inizierà ad esplorarlo con la lingua, in alcuni casi avviando la suzione fin da subito.

IL COLOSTRO O ‘ORO LIQUIDO’ E L’ALLATTAMENTO A RICHIESTA

Quasi tutte le mamme si pongono la domanda ‘come faccio a nutrire il mio bambino se non ho ancora il latte?’ La montata lattea solitamente arriva dopo 2-3 giorni dal parto (ma anche più tardi alcune volte), quindi come fare nel frattempo a sfamare la nostra piccola creatura? 

Già durante la gravidanza, gli ultimi mesi, il seno si prepara all’evento nascita ed inizia a produrre il colostro, una sostanza giallo/oro e densa che non assomiglia al latte che noi tutti conosciamo, ma che è il nutrimento perfetto per il nostro bambino. E’ un pensiero comune, però, che quelle poche gocce non basteranno a sfamarlo; in realtà sono la quantità adatta alla capienza dello stomaco di un neonato, che non potrebbe accogliere già grandi quantità di latte. Di seguito una tabella che mostra come aumenti gradualmente la produzione del latte materno in base all’aumentato volume dello stomaco di un neonato. 

Un mantra da ricordare e ripetersi sempre nei primi giorni è che “il seno materno produce quanto viene richiesto”; non è consigliabile, quindi, dare un tempo alla poppata, ma sarebbe meglio lasciare il neonato libero di poppare quando e quanto vuole, così da permettere una produzione di latte adeguata alla sua richiesta. Ogni bambino ha esigenze e tempi diversi, quindi non è possibile dare una regola che sia uguale per tutti. Più il nostro bimbo si attaccherà al seno e più latte verrà prodotto, aumentando di poppata in poppata la sua quantità.

Fidarsi del proprio bambino e delle sue capacità è molto importante per la buona riuscita di un allattamento ma è altrettanto importante fidarsi del proprio istinto materno e del proprio corpo. Nel prossimo articolo parleremo di come fare a capire se il proprio bambino mangia a sufficienza, cosa significa allattare ‘esclusivamente’ e per quanto tempo si può dare il proprio latte.

* Tutte le informazioni contenute in questi articoli si basano su evidenze scientifiche ed indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed Unicef. Ostetrica Paola Vicentini

Atelier dei bebè/ Sewing for baby

La mia esperienza con l’allattamento e le coppette assorbilatte handmade

Vi racconto la mia esperienza con l’allattamento e con l’occasione vi parlo delle mie coppette assorbilatte handmade!


Torniamo indietro al corso pre parto fatto ovviamente online causa covid.
Le nozioni date sono state molte, ma già li mi era chiaro che non sarebbe stata una passeggiata, la teoria è una cosa la pratica è tutt’ altro.


Arriva il giorno del parto e le ostetriche sottolineano quanto sia importante che la bambina venga attaccata al seno ogni tre ore, mettendo la sveglia anche di notte.

Non vi dico alzarmi con i punti del cesareo che dolore.. In aggiunta attaccarsi al seno Camilla non è stato semplice perché non apriva bene la bocca prendendo tutta l’aureola.

Dopo un giorno e una notte dove ogni ostetrica entrava e a suo modo tentava di attaccare Camilla stavo davvero perdendo la pazienza.

Come possibile che le indicazioni fossero tutte diverse? per non parlare dei modi… Finché sono esplosa!

Mi stavano facendo letteralmente passare la voglia di provare e all’esperta dell’allattamento ho detto chiaramente che non era possibile avere così tanta confusione. È stata molto gentile e paziente così abbiamo provato assieme ad attaccarla bene al seno.

Alla fine abbiamo usato dei paracapezzoli che hanno aiutato ad aprirle meglio la bocca e così l’allattamento è partito.

Mi avevano detto che le coppette assorbilatte in ospedale non sarebbero servite e perciò non le avevo portate. Il mio consiglio è mettetele in borsa perché se parte il latte com’è successo a me l’ultimo giorno vi serviranno.

Vi dico solo che ho fatto le visite per uscire dall’ospedale con camicia da notte corta tutta bagnata di latte, il latte arrivava fino ai piedi… calze anti trombo a vista… Insomma un imbarazzo tremendo.

Arrivate a casa ho continuato con i paracapezzoli, togliendoli ogni tanto fino a rimuoverli del tutto.

Il consiglio che posso darvi è di ascoltarvi e di cercare di stare più tranquille e serene possibili, le pressioni non aiutano anzi innervosiscono e basta.

Le posizioni sono diverse, ma anche qui ognuno trova insieme al proprio bimbo le sue ed è importante ascoltare il proprio corpo onde evitare di imbattersi in ingorghi che potrebbero diventare mastiti.

Foto presa da internet

Noi siamo uscite fin da subito a fare passeggiatae e anche l’allattamento all’esterno non è stato un problema. Non capisco le donne che pensano che allattare all’aperto sia sbagliato, penso che sia la cosa più naturale e bella del mondo. Non vedo nessuna volgarità ma rispetto comunque chi non se la sente.

Le coppette assorbilatte vi serviranno, il seno va lavato spesso ed arieggiato.

Si può scegliere se usare delle coppette usa e getta oppure come queste lavabili ed ecologiche con tessuti mordidi bio.

Fanno bene alla natura e alle tasche, personalizzabili nei colori e nelle forme lisce o a cono.

L’allattamento è un legame unico, fate che sia l’esperienza più bella del mondo e non ve ne pentirete.